
Fondatore dell'Ontopsicologia e autore di oltre trenta
opere, tradotte in inglese, portoghese, russo, spagnolo,
cinese.
Il suo pensiero, e soprattutto le sue scoperte che consentono
una razionalità integrale per quanto concerne
la psicologia elementare, è ufficializzato per
il momento nella Cattedra di Ontopsicologia presso la
Facoltà di Psicologia dell’Università
Statale di San Pietroburgo.
Tra i diversi titoli conseguiti ha il dottorato classico
in Teologia secondo i criteri canonici delle grandi
Università Romane, come la Lateranense; il dottorato
in Filosofia e il dottorato in Scienze Sociali presso
l'Università Internazionale S. Tommaso d'Aquino
in Roma; la laurea in Filosofia ad indirizzo psicologico
presso l'Università del Sacro Cuore di Milano,
laurea honoris causa in Fisica per la scoperta del Campo
Semantico.
Il 27 aprile 1998 la Suprema Corte di Valutazione Interministeriale
della Federazione Russa gli ha conferito il Titolo di
Gran Doctor in Scienze (protocollo 0104).
Sempre nello stesso anno ha ricevuto i due titoli onorifici
di Gran Doctor of Philosophy ed di Doctor Philosophy
of Medical dall'Accademia Internazionale di Informatizzazione.
È stato insignito più volte del Premio
Cultura dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri
della Repubblica Italiana (1980, 1987, 1989).
Presidente dell'Associazione Internazionale di Ontopsicologia
(NGO in Special Consultative Status with the Economic
and Social Council of the United Nations), Accademico
e Vice Presidente dell'Accademia Internazionale di Informatizzazione
(NGO in General Consultative Status with the Economic
and Social Council of the United Nations).
Per quasi dieci anni si dedica ad un’intensa esperienza
clinica (dalle dieci alle dodici sedute al giorno) senza
appoggio farmaceutico su tutto l'arco della casistica
patologica. La sparizione del sintomo si verifica entro
le prime dieci sedute nel periodo di tre mesi. L'intenso
percorso di analisi, intervento e soluzione di centinaia
di casi di contraddittori strati sociali e opposte culture
(ebrei, arabi, europei, cinesi, etc.) è anche
una ricerca silenziosa all'interno delle manifestazioni
patologiche della psiche dell'uomo.
Da questa esperienza clinica, pone le basi metodologiche
della scienza ontopsicologica, che si posiziona anche
come filosofia.
Negli anni '80 formalizza il suo concetto base per discriminare
tra informazione ontica e informazione memetica. Individua
e descrive i comportamenti del monitor di deflessione
e isola l'identità e le caratteristiche dell'unità
di azione che specifica l'uomo conforme al progetto
di natura: l'In Sé ontico.
Dagli inizi degli anni `90 orienta sempre più
il suo pensiero in senso sociologico, sottolineando
l'importante rapporto uomo-società e privilegiando
- in conformità con la sua intenzione iniziale
- la psicologia dell'autorealizzazione e della creatività,
l'uomo leader nel microcosmo e nel macrocosmo.
Predilige ogni campo di applicazione dove l'uomo possa
incrementare se stesso: l'economia, l'arte, la politica,
la musica, l'alta finanza, la moda, la musica e i processi
dell'attività psichica.
È fondatore e caposcuola della corrente artistica
dell'OntoArte. Artista, pianista e concertista è
Membro del Senato Accademico dell'Accademia Internazionale
di Arte Moderna.
Difende l'etica umanistica secondo i correlati metodologici
dell'Ontopsicologia, specialmente se operati da uomini
sani che attuano il proprio leaderismo attraverso un
attento servizio alle progressive esigenze dell'umano
e della società.
Oggi è scelto nel mondo come esperto di azione
leaderistica e stimola attraverso le sue idee ed i suoi
insegnamenti attività scientifiche, artistiche,
imprenditoriali, politiche ed ecobiologiche assolutamente
all'avanguardia. In particolare ha evidenziato “la
logica intuitiva” che consente la semplice esattezza
nel management direttivo o impresariale.
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